S40 Copertina per web
Carmine Adinolfi

NEVER LOSE HOPE. MAI PERDERE LA SPERANZA

12,00

Questo interessante volume racchiude una serie di racconti (sei), disegnati (più che scritti) con mano delicata ma incisiva. La società e la semplice vita quotidiana degli Anni Cinquanta in una valle del nord, nel Bresciano, vicino al Lago di Garda, emergono vive e pulsanti seguendo il dipanarsi di alcuni avvenimenti. Non grandi eventi ma eventi di ogni giorno che accadono a gente normale; quelle piccole grandi storie che però l’occhio allenato di un investigatore (quale è l’Autore), vede con la professionalità che gli è propria, con rare doti di osservazione ma anche con quella umanità che si nasconde sotto una divisa, quella di un appartenente all’Arma, in piccoli e grandi centri un sicuro punto di riferimento.

Dalla puntuale ricerca degli indizi per qualche fatto delittuoso alla conclusione del ‘caso’, emergono nei racconti ritratti di personaggi a tutto tondo: un sindaco, un parroco, una maestrina, una madre, una nonna: depositari tutti di un’antica saggezza fatta di atti, parole, sguardi e comportamenti che civilmente collaborano per una vita in comune serena e senza scosse. Ci sono i rappresentanti dell’Istituzione: giovani Carabinieri e più anziani, che risolvono i problemi…trovano il malfattore del momento, dando alla Comunità un senso di sicurezza e la certezza che nella Stazione dell’Arma troverà sempre un consiglio, un appoggio, una collaborazione istintivamente umana e concreta. E… quando un caso è risolto, le campane della Chiesa di San Martino ne danno l’annuncio alla valle.

Quel che sorprende e avvince il lettore in questi racconti è la capacità d’introspezione dell’animo umano che l’Autore mostra nel tratteggiare i partecipanti a questo affresco sociale, un vero caleidoscopio di umanità forse semplice, non sempre dolente, spesso ironica, ma con i piedi per terra, come lo era in quegli anni del dopoguerra, quando occorreva ricostruire un tessuto umano sconvolto dal conflitto.

E in questo panorama ci sono i ‘tutori dell’ordine’, provenienti da varie parti d’Italia, professionalmente molto seri nel realizzare i compiti d’Istituto ma anche uomini con famiglia o giovani desiderosi di formarsela: esseri umani con i loro sogni e le loro difficoltà.

C’è la tecnica investigativa con lo sviluppo delle indagini,: ritrovare una famiglia perdutasi in gita durante una terribile tempesta di neve; una bimba scomparsa; un bimbo rapito… o forse no; l’aggressione per una rapina e la ricerca del colpevole in un luogo dove tutti si conoscono.

A San Martino tutti avevano un ruolo importanteera una comunità che sapeva vivere in piena armonia: un messaggio chiaro che deve riguardare ogni Comunità, piccola o grande che sia. Un messaggio che l’Autore, con rara sensibilità, porge con uno stile agile e coinvolgente che stimola il lettore a sapere “come va a finire” ma anche a riflettere sulle gioie e i dolori della vita e soprattutto, a Mai perdere la speranza e a Mai rinunciare a sognare, il monito affascinante e preciso dell’ultimo racconto, la storia del capitano Adìno, uno dei protagonisti dell’affresco: una storia vera, come le altre cinque.

**Il volume è dedicato alla Città della Speranza di Padova che combatte le patologie tumorali infantili anche per aiutarli a ritrovare il sorriso! Come si fa a restare insensibili sapendo che tanti bambini soffrono e vivono solo di speranza?
Come si fa a ignorare che la ricerca potrebbe portare a soluzioni più efficaci di cure trasformando quella speranza in certezza di vita? Come si fa a non comprendere che a fronte di carenze nel pubblico solo l’iniziativa privata può dare risposte a quanti, sfortunati, aspettano risposte concrete? Nel silenzio del loro sguardo e di lacrimoni trattenuti  con dignità, c’è tanta sofferenza!

Informazioni aggiuntive

Codice interno

S40

Data pubblicazione

15 ottobre 2018

Disponibile

Disponibile - dalla data

15 ottobre 2018

Formato

Cartaceo

ISBN

978-88-8087-761-5

Pagine

176